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Il Cortile

Accoglienza all'ombra del Santuario

Progetto principale di Creare Futuro è la gestione della parte educativa de Il Cortile a Guanzate dove, nei 4 appartamenti (bilocali) a disposizione della Cooperativa, sono attivi percorsi di semi autonomia rivolti a nuclei monoparentali, prevalentemente mamme con minori, provenienti da situazioni familiari “difficili”.
La nostra equipe educativa, in stretta sinergia con Enti Territoriali, Associazioni, Servizi Tutela Minori e volontari, accompagna i nuclei accolti attraverso un preciso programma volto a favorirne l’autonomia.

Ogni appartamento, identificato con il nome di un fiore (tulipano, papavero, girasole, ortensia) è composto da cucina con piano a induzione, bagno, arredamento ed è completo di corredi e stoviglie. L’affitto e tutte le utenze sono inclusi nel servizio fornito come pure la copertura assicurativa per gli ospiti, per gli eventuali danni e per la responsabilità civile.

 A Il Cortile sono, inoltre, presenti tre famiglie, appartenenti a “Casa Betania” APS, che all’interno del progetto svolgono un importante ruolo di buon vicinato ed in sinergia con l’equipe educativa e con Creare Futuro sostengono il PEI (progetto educativo individualizzato) di ciascun nucleo.

Alla fine del percorso, i nuclei familiari vengono aiutati e sostenuti nel reperimento di una nuova residenza che consenta loro di vivere in piena autonomia.

Ai quattro appartamenti disponibili presso Il Cortile, nell’ultimo anno se ne è aggiunto un quinto in centro a Guanzate. Qui la Cooperativa ha attivato un nuovo progetto di semi autonomia rivolto ad un nucleo i cui bisogno erano consoni al luogo di residenza. Le modalità di supporto educativo sono le medesime messe in campo per i nuclei residenti a Il Cortile.

Storie di vita...

“Ricominciare da Sé”

“Quando Marta ha bussato per la prima volta alla porta del servizio, aveva negli occhi una stanchezza che non lasciava spazio a molte parole. Due figli piccoli da crescere da sola, un lavoro precario appena perso, una casa che non c’era più a causa dello sfratto. Ogni giorno era una corsa, ogni notte un elenco di problemi che non trovavano soluzione. Per molto tempo aveva creduto di dover fare tutto da sola. Poi, un mattino, mentre accompagnava i bambini a scuola, si è resa conto che non aveva più fiato. Non solo fisicamente: mancava il fiato per sperare, per immaginare un domani diverso. È stato quel momento a spingerla a chiedere aiuto.”.

Questa è stata la presentazione che la nostra equipe ha ascoltato, al primo incontro di presentazione del nucleo, dalle dott.sse del servizio di Tutela Minori di competenza.

La nostra Cooperativa unitamente ai referenti della Tutela l’hanno accolta senza giudizio. Le hanno dato tempo, ascolto, e soprattutto uno spazio sicuro in cui poter dire “non ce la faccio” senza sentirsi sbagliata. All’inizio Marta partecipava agli incontri quasi in silenzio, come se temesse che ogni sua parola fosse un rischio per sè e per i suoi bambini. Ma passo dopo passo, ha iniziato a raccontarsi, a riconoscere le sue risorse, con l’aiuto delle educatrici ha riorganizzato le sue giornate, la gestione dei suoi figli, a sbrigare i pasticci burocratici e ricostruire una regolarità. Ha scoperto che non era fragile: era solo stanca di essere forte da troppo tempo.

Le nostre educatrici non hanno risolto i problemi al posto suo. Le hanno mostrato come affrontarli, e l’hanno sostenuta e aiutata nello sbrogliare i grovigli. Le hanno ricordato che chiedere aiuto non è un fallimento, ma un atto di coraggio. Non è stato sempre facile anzi: ci sono stati momenti di chiusura, di bugie dette per paura, di diffidenza gestiti a volte non facilmente dalla nostra équipe ma con perseveranza e impegno. Così Marta ha ricominciato. Ha trovato un nuovo lavoro, ha imparato a chiedere supporto quando serve, ha costruito una rete di persone su cui poter contare. I suoi figli la guardano con occhi pieni di fiducia e amore ricambiato da lei sempre.

Oggi Marta non dice più “non ce la faccio”. Dice “ce la sto facendo”. E ogni volta che lo dice, è un passo in più verso l’autonomia che ha conquistato con determinazione, insieme a chi ha creduto in lei quando lei non ci riusciva.

Gli appartamenti

Disponiamo di tre spaziosi appartamenti bilocali e uno monolocale, destinati all’accoglienza dei nuclei familiari, dotati di arredi e corredi. Ogni unità abitativa è adattata a seconda delle necessità dei componenti della famiglia (numero ed età).